Lettura per chitarra di Antonio Affrunti

28,00

Descrizione

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FORMATO / dispense e include materiale audio

In effetti, questa cattiva reputazione deriva proprio dalla connotazione culturale del chitarrista moderno la cui iconografia è legata molto più al personaggio alla moda che, fra le luci di un palco, compie imprese funamboliche con il proprio strumento, che non ad un musicista seduto di fronte ad un leggio intento appunto a leggere una parte.

Nell’immaginario collettivo, insomma, il Guitar hero non ha mai vicino a sé un leggio e questo basta a far sì che la maggior parte dei chitarristi si tengano ben lontani da questo “strano” utensile. Sbagliato!!!

Saper leggere velocemente uno spartito rimane sicuramente un elemento importante nella preparazione di un professionista,
ma una sufficiente lettura musicale consente anche al principiante di familiarizzare meglio con la distribuzione delle note sulla tastiera della chitarra; di avere maggiore sicurezza sullo strumento e, quindi,
di poter imparare a suonare quanto prima il proprio brano preferito.

A tal proposito sentite cosa ne pensa Steve Lukather (chitarrista dei TOTO e turnista di fama mondiale): “Imparare a leggere la musica è sempre una buona cosa, ti permette di comunicare più facilmente, ti rende più veloce,
sicuro di te stesso nel caso di un lavoro in studio o se devi imparare un riff, una struttura magari un po’ complessa – diciamo che accellera i tempi in una situazione lavorativa,
puoi seguire una sorta di mappa musicale che ti aiuta a capire dove ti trovi mentre stai eseguendo un pezzo, invece di doverlo imparare a memoria oppure fartelo spiegare da qualcun altro.

In fin dei conti si tratta di un linguaggio universale ovunque tu vada”.
E ancora, Tommy Tedesco (probabilmente il chitarrista più registrato di tutti i tempi), sempre riguardo alla lettura, afferma: “ho soltanto continuato a leggere e leggere; più leggi e meglio diventi.

Nei primi lavori che ho fatto mi hanno buttato fuori, non sapevo leggere abbastanza. Dopo qualche tempo ero in grado di leggere tutte le parti; e continuavo a migliorare”. CHIARO IL DISCORSO!!!

Questo metodo, dunque, si rivolge proprio a chi inizia lo studio della lettura melodica e, partendo da esercizi assai semplici, permette, in modo progressivo, prima di prendere confidenza con il pentagramma e poi di sviluppare una buona pratica nella lettura.
Per facilitare lo studio gli esercizi sono affiancati, dove necessario, da brevi indicazioni tecniche o teoriche.

Ovviamente questo non è un testo di teoria musicale quindi averne già buone nozioni aiuta moltissimo nello studio.
Ancor più aiuterà un minimo di esperienza di solfeggio, ma se ne siete carenti potete benissimo sfruttare questo stesso libro per acquisirla.

Spero che tutto questo renda più divertente e stimolante lo studio! Bene non mi resta che salutare e augurare un buon lavoro!

Antonio Affrunti
docente del Saint Louis College of Music